In certi occhi ci sono manciate di Pan Di Stelle, quelli che si è ricordato di comprare perché sa che col vino rosso io penso stiano bene e che poi mi mancano a Londra. E nei suoi occhi ci sono manciate di Pan Di Stelle, che quando inizi a mangiarli, un po’ troppo dolci direbbe lui, ma io ci sento il cacao e il burro e quel retrogusto di comfort che non posso smettere di mangiarli finché non finisco tutto il pacco. E poi portava quegli occhiali, sotto la lampada troppo luminosa per quella stanza con le pareti color salmone e con le mani che si muovevano sulla mia pelle mentre io stavo li seduta su di lui di fronte a lui a dire cose che a mai nessuno avrei detto. Che forse, quegli occhiali, mi sono sembrati confermare quel che per tutto il pomeriggio avevo già sentito e pensato. Quel senso di essere imbottigliati insieme tra quattro mura e d’improvviso conoscersi a fondo ma non nel contorno, come se in quella stanza tutto quello che ci girava intorno ci si attaccasse addosso e...
You can be every little thing you want nobody to know. Maledizione.