C'è differenza tra dire bugie e cucirsi maschere. E io lo so, perché di bugie ne ho dette tante a me stessa, a loro, a chiunque sapevo ci avrebbe creduto. Ne ho dette tante di bugie a me stessa, io. E prima o poi ho finito per ammetterle tutte, anche se solo sfinendomi e affaticandomi nella corsa o sfinendomi nel lavoro o caricandomi di punizioni che sapevo solo io essere tali. Ma c'è differenza tra maschere e bugie. Le bugie si scoprono, poi, e si ammettono o si rinfacciano. Le bugie si pagano. Le bugie si perdonano. Ma le maschere, no, le maschere no. Se nascono dalle bugie, poi, no. Cambiano le voci, cambiano le parole, si stratificano che non sai più se ci sono o meno fanno male a chi le vede ma non a chi le porta che chi le porta le considera naturali quasi, parte del volto, diventano volto. Chi le porta le difenderà le sue maschere. E se tu le vedi, le stai inventando tu. Le maschere possono solo cad...
You can be every little thing you want nobody to know. Maledizione.